03/10/2004
Cifre eloquenti

La matematica non è un'opinione...
Dichiarazioni
0 il numero di volte che Bush ha citato Bin Laden o l'Arabia Saudita nei suoi tre discorsi sullo Stato dell'Unione. 1 il numero di dichiarazioni pubbliche dell'amministrazione Bush sulla sicurezza nazionale che tra il 20 gennaio e il 10 settembre 2001 hanno citato la rete di Alqaeda. 104 invece il numero di dichiarazioni che, nello stesso periodo, hanno citato l'Irak o Saddam. 237 il numero di dichiarazioni ingannevoli sull'Irak fatte dai vertici della Casa Bianca tra il 2002 e il gennaio 2004, e 65 sono quelle che hanno citato le "armi di distruzione di massa". 140 il numero dei sauditi (fra cui membri della famiglia Bin Laden) fatti uscire dagli Usa immediatamente dopo l'11 settembre. 1700 % la percentuale di aumento delle spese dell'Arabia Saudita in spese di pubbliche relazioni negli Stati Uniti tra il 2001 e il 2002.
Sicurezza negli Usa
0 dollari la somma approvata da Bush per assumere più agenti speciali nel Servizio di Immigrazione e naturalizzazione incaricato di seguire le tracce di 1200 immigrati illegali noti entrati negli Usa da paesi dove Alqaeda è attiva (anzi, ha tagliato 10 milioni dal bilancio della stessa in un momento in cui l'agenzia può contare su soli 14 agenti per rintracciare i 1000 e passa clandestini). 0 dollari anche la cifra stanziata da Bush per la sicurezza dei porti. 3.29 dollari spesa annua procapite per la sicurezza in tutti gli Stati Uniti. 3 milioni di dollari per la Commissione che ha indagato sull'11 settembre mentre erano ben 5 milioni quelli stanziati a una commissione federale nel 1996 per studiare il gioco d'azzardo legalizzato e 50 milioni quelli stanziati per indagare sul disastro dello Shuttle Columbia.
Guerra in Irak
0 il numero di minuti che Bush, Cheney, Rumsfeld, Woflowitz, Perle e Rove, membri del PNAC e artefici della guerra in Irak hanno combattuto in guerra. 0 il numero degli alti vertici che hanno pianificato la guerra e hanno familiari tra i soldati mandati in Irak. 0 il numero di bare di soldati americani morti che l'Amministrazione Bush ha permesso di fotografare. 2 il numero dei paesi che Bush ha attaccato e in cui ha mandato truppe americane dall'inizio della sua presidenza. 130 il numero dei paesi (su un totale di 191 riconosciuti dall'ONU) con una presenza militare Usa sul loro territorio. 4 miliardi di dollari la stima fatta dalla Casa Bianca del costo mensile della presenza militare Usa in Irak. 401 miliardi di dollari il bilancio militare Usa nel 2004.
Affari in Irak
4.7 miliardi di dollari il valore globale dei contratti firmati con la ditta Halliburton, società di cui il Vice presidente Cheney è stato amministratore delegato e di cui tuttora detiene un cospicuo numero di azioni. 15 milioni di dollari valore del contratto con una ditta Usa per costruire in Irak una fabbrica di cemento (80.000 dollari la cifra - presa da fondi confiscati a Saddam - spesa da una ditta irachena per costruire la stessa fabbrica). 55 % la percentuale di iracheni disoccupati prima della guerra, ben 80 % un anno dopo il suo inizio. 92 % la percentuale di aree urbane irachene che nel 2002 avevano accesso all'acqua potabile, diventata il 60 % nel 2003.
Ricchezza e povertà
489 miliardi di dollari il deficit commerciale Usa 2003, il peggiore della storia degli Usa per un singolo anno. 10.9 milioni di dollari la ricchezza media di ciascuno dei 16 componenti del Consiglio di Gabinetto di Bush. 40 % la percentuale di ricchezza americana nelle mani dell' 1 % più ricco della popolazione. 75 % la percentuale degli americani non beneficiati dai tagli fiscali nel 2003 (i componenti del Gabinetto di Bush hanno invece risparmiato 42.000 dollari). 34.6 milioni il numero di americani che vivono sotto il livello di povertà (1 ogni 8 abitanti). 6.8 milioni il numero di americani che, pur lavorando, vengono classificati come poveri. 35 milioni il numero di americani che il governo definisce "cibo-incerti" cioè affamati. 43.6 milioni gli americani che alla fine del 2002 non avevano un'assicurazione malattia e 2.4 milioni sono quelli che l'hanno persa nel primo anno della presidenza Bush.
Vacanze
28 i giorni di vacanza che Bush si prese nell'agosto del 2003. 28 quelli che si prese nell'agosto del 2001, mese in cui ricevette le prime informazioni su un piano di Alqaeda per attaccare l'America. 500 i giorni che ha passato lontano dalla Casa Bianca. 13 i giorni di vacanza annuali dell'americano medio.
Istruzione e informazione
85 % la percentuale di giovani americani che non sanno trovare l'Afghanistan, l'Irak o Israele su una carta geografica. 30 % la percentuale di quelli che non sanno trovare l'Oceano Pacifico e 11 % quelli che non sanno trovare gli Stati Uniti. 69 % la percentuale di americani che credono in un coinvolgimento personale di Saddam Hussein negli attacchi dell'11 settembre. 34 % quelli che credevano, nel giugno del 2003, che le "armi di distruzione di massa" di Saddam Hussein fossero state trovate. 22 % quelli che credevano che le avesse usato contro le forze americane. 30 % la percentuale di americani che ritengono la politica troppo difficile da capire.
Tratto da "What we've lost" (Che cosa abbiamo perso) di Graydon Carter, editore: Little Brown.
02/10/2004
Maledetti islamici nazisti!
Volevo rendervi partecipi dell'ultima "chicca" giunta nella mia casella di posta elettronica, intitolata "Maledetti nazisti". La "chicca" in questione recita :
Sputtanate la parola pace come il God mit uns dei nazisti. Approfittate della nostra libertà per invaderci. La Fallaci ha combattuto fascisti e nazisti ed ora sta combattendo contro di voi, merde circondate e aiutate dall'idiozia degli europei!
Vi odio.
W la nostra libertà la nostra pace e la nostra democrazia!
Marco (cienfuego@inwind.it)
Alla faccia ! Ditemi se ho capito bene: uno che definisce i musulmani nel loro insieme "merde", che grida forte e chiaro "Vi odio", e che invia simili stupidaggini al sottoscritto solo perché espone il punto di vista di una cospicua parte del mondo arabo (mi sembra anche in maniera educata e civile), ineggia alla libertà, alla pace e alla democrazia??? Bella libertà, pace e democrazia, questa...Se è cosi, ebbene lo ammetto: ne faccio volentieri a meno !
E poi cosa ho scritto in merito alla "pace" per meritarmi questo infuocato commento? Che ci sono in giro persone che affermano che non bisogna curare i 15 bambini iracheni perché questi "poveri e sventurati" iracheni gravano sulle finanze del governo italiano che afferma di essere andato in Irak a scopo umanitario? Che la guerra al terrorismo non si combatte a suon di bombe ma attraverso programmi di scambio culturale e di assistenza economica per togliere al fondamentalismo l'humus di cui si nutre, ovvero l'ignoranza e l'analfabetismo (che sono due cose diverse, da non confondere assolutamente: uno che ha la laurea infatti non è necessariamente uno non ignorante). E' forse questa la mia colpa?
O forse perché ho scritto che la Fallaci è una che si sta servendo dell'ondata di islamofobia per tornare in testa alle classifiche? Una persona che non esita ad appoggiare la politica fanatica del PNAC, oggi rappresentato dal signor Bush il cui nonno, Prescott Bush, fu - secondo il Guardian - uno dei principali finanziatori di Hitler e del nazismo fin quando la sua compagnia non fu sequestrata, nel 1942, in base al "Trading with the Enemy Act" (legge di commercio col nemico)? E' questa, l'accusa?
Questo paragone musulmani-nazisti non mi piace affatto. Non mi risulta per esempio che gli ebrei, nonostante ce ne fossero migliaia nei paesi arabi al momento dell scoppio della guerra arabo-israeliana, siano stati messi in campi di concentramento. Semmai sono stati invitati a lasciare i paesi dove risiedevano, rinforzando di conseguenza le fila del nascente stato israeliano. Decisione discutibile certo, ma sicuramente più "civile" dei campi di concentramento per nippo-americani durante la II guerra mondiale, o di quelli per italiani ordinati dagli inglesi in Egitto.
E se a qualcuno, inclusa la Fallaci, piace paragonare i musulmani ai nazisti, in virtù del famoso incontro che ha riunito Hitler e il mufti di Gerusalemme (che era anche leader politico e in quanto tale interessato a contrastare gli inglesi che occupavano la Palestina e che favorivano la nascita dello Stato israeliano al posto di concedere l'indipendenza promessa ai palestinesi), incontro immortalato nella seguente fotografia:

Ebbene, qualcuno mi spieghi le seguenti foto, che nessuno mostra e che invece ritraggono sorridentissimi prelati mentre salutano calorosamente Hitler



E, dulcis in fundo, questa foto dove due prelati si esibiscono in uno spettacolare saluto nazista

Devo forse presumere, da queste foto, che anche i cattolici sono stati (o sono tuttora) nazisti?