23/05/2005

Credibilità cubana

E' tornato in Italia, qualche giorno fa, il giornalista del Corriere espulso da Cuba, il Sig. Francesco Battistini. Appena tornato, ha dichiarato che a Cuba la situazione era peggiore di quella in Irak (si presume ai tempi di Saddam) e ha lamentato di aver dovuto pagare l'acqua. Chi seguiva Haramlik sa che il Sig. in questione aveva già dei precedenti interessanti.

Lia gli aveva infatti fatto notare, un po' di tempo fa, con esiti polemici (da parte sua), che non era corretto stravolgere completamente ciò che scrive una persona come Miguel per poi accusarlo velatamente di connivenza con il terrorismo. Miguel, infatti, in un suo articolo, aveva scritto: Io trovo mostruosi i sequestri di Baldoni, delle ragazze italiane, dei giornalisti francesi; mostruosi e dannosissimi per la reale resistenza irachena. Ma siccome non so che cosa ci sia dietro (e non sto dicendo che "dietro c'è la CIA"), non so chi siano i rapitori, non so quale strategia o interessi perseguano, non posso semplicemente dire più di tanto.

Ecco...Nell'articolo del Sig. Battistini, questa ferma condanna e questa ammissione di essere all'oscuro dei meccanismi del sequestro, è diventata praticamente quasi un favoreggiamento del terrorismo: "Ma cliccatissimo, e senza repliche, è un Miguel Martinez che chiama Quattrocchi «mercenario», sgrida Berlusconi perché non tratta con rapitori che chiedono «cose ragionevoli», si stupisce di tanto clamore sulle due Simone («hanno rapito una ragazza italiana in Venezuela, ma nessuno ne parla»), adombra che il sequestro sia roba di servizi («una specie di piazza Fontana»), alla fine osa chiederselo: «Non so che senso abbia, condannare certe azioni».

Alla richiesta di chiarimenti da parte di Lia che, indignata, aveva mandato una lettera di protesta, rispose in mezzo a mille giri di parole, accuse e attacchi : "Quanto alla chiusa dell'articolo, ha ragione lei e mi dispiace: il fatto è che dopo Martinez, venivano elencati messaggi di gente che addirittura tifava per lo sgozzamento dell'ostaggio inglese, ma un taglio redazionale li ha fatti saltare, facendo sembrare la frase riferita a Martinez". Poi il Corriere si è scusato, con Martinez, della chiusura di pessimo gusto di Battistini "Al Salamu ' aleikum, arrivederci al prossimo sgozzamento".

Con questo non voglio insinuare che a Cuba sia tutto rosa e fiori, né mettere in dubbio ciò che afferma il Sig. Battistini su Cuba, dal momento che anche una sua collega di Repubblica è stata espulsa (entrambi svolgevano attività professionale pur essendo in possesso di un visto per turismo) ma che ora che ci è giunta anche la testimonianza della collega, mi sento decisamente molto più tranquillo sulle affermazioni del Corriere in merito.

di Sherif El Sebaie at 15:09:44