15/01/2005

Secrets from the sand

Il Dott. Zahi Hawass e il sottoscritto alla cena ufficiale offerta dal Comune presso "Il Cambio" di Torino .

Il Dott. Zahi Hawass e il Dott. Anis Mansur, illustri ospiti della manifestazione (V. post dell'8/01/05)

La conferenza di Hawass si è svolta, molto probabilmente, sotto il segno della maledizione di Tut Ankh Amun, il giovane Faraone la cui mummia è stata sottoposta - proprio nei giorni scorsi - ad una tac completa, (processo documentato e illustrato, il 13 gennaio e in anteprima mondiale, da Brando Quilici della National Geographic). Prima la comunicazione shock: il link audio-video che doveva collegare l'Aula Magna dove si svolgeva l'evento con la Sala sottostante e le aule adiacenti è "partito". Il macchinario non si poteva recuperare in tempo. Fuori discussione cambiare la sede publicizzata dell'incontro senza rischiare di far affluire centinaia di persone inutilmente al Politecnico, che è e rimane una prestigiosissima ed adattissima sede per questo tipo di evento. Nel corso dell'evento, non parte il filmato di Roberto Giacobbo di Voyager (Al bis della conferenza però, riparte). Poi l'affluenza...semplicemente come me la aspettavo: esagerata. Una coda interminabile che si estendeva dal portone d'ingresso per tutta la lunghezza del cortile. Quello che non mi aspettavo è il comportamento, di poche persone per dire la verità (e per fortuna !), che oserei definire incivile. Un signore sbatteva con qualcosa di metallico sul vetro dell'atrio, con il rischio di romperlo. Gridava come un ossesso. Stava aspettando dalle 16. Bene. Ma l'orario publicizzato era alle 18. E gli orari sono gli orari e non ci si può lamentare dicendo che è stata aperta la porta adiacente a quella dove lui è capitato. Per fortuna siamo riusciti a scongiurare un intervento delle forze dell'ordine. 200 persone hanno occupato i gradini delle scale e i corridoi: la Questura ha ovviamente preteso, per ragioni di sicurezza, l'evacuazione delle persone in più. Meno male che il Professor Hawass (assieme agli altri ospiti) ha acconsentito di fare un bis della conferenza e della proiezione dei filmati alle 19.30. Altrimenti si rischiava la rivoluzione. Capisco che la gente abbia voglia di seguire, di avere un posto, di ritirare la statuina lignea scolpita a mano offerta in omaggio e tutto il resto, ma credo che un pò di rispetto, anche nei confronti di quelle poche persone che si sono assunte il gravoso onere di organizzare questo evento (e vi assicuro che le difficoltà, a partire da quelle finanziarie e nonostante il generoso aiuto degli enti sostenitori, sono superiori a quanto si pensi) ci vuole. Il mio augurio quindi è che il pubblico di simili manifestazioni si renda conto di queste difficoltà, dello stress accumulato dagli organizzatori e dalle persone coinvolte lungo mesi di pianificazione e che apprezzi pienamente l'operato volontario di chi vuole a offrire a Torino eventi culturali di questa portata, sopratutto se si tratta di un impegno volontario finalizzato all'intrattenimento gratuito della cittadinanza.

Roberto Giacobbo, conduttore di Voyager, e Zahi Hawass negli studi Rai di Torino, il 14/1/05, per un'intervista esclusiva in onda molto prossimamente.

Seguiranno, molto prossimamente, altre foto esclusive dell'eccezionale evento.

di Sherif El Sebaie | 15/01/2005
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