31/01/2005

Elezioni irachene in Tv: la fiera dell'ignoranza

 
 
"Domenica sera, assistendo su Rai Uno ad una trasmissione d'approfondimento sulle "elezioni" (mi siano concesse le virgolette!) irachene, mi è capitato di ascoltare, dalla bocca dei conduttori, alcune enormità che non possono non suscitare sgomento in chi auspica un'informazione sul mondo arabo e islamico quantomeno credibile. Sorvolo sull'impostazione del programma secondo il consueto stile sulfureo-celebrativo che oramai caratterizza ogni trasmissione, perciò mi soffermo solo sulle informazioni oggettivamente errate divulgate in tale trasmissione. Nei tre minuti circa che ho avuto la pazienza di ascoltare, ecco le enormità proferite da giornalisti che da anni ci "informano" su arabi e musulmani: "l'Università di Telazar", la "teologia araba", "i sunniti maggioranza nei paesi arabi, tranne che in Iran"...Non credo ci sia da aggiungere altro, se non che la famosa università egiziana si chiama al-Azhar; che la teologia è, semmai, "islamica"; che l'Iran non è un "paese arabo" (per non cavillare sul fatto che gli sciiti sono la maggioranza in Iraq e in Bahrein)".
 
Enrico Galoppini, docente di storia dei paesi arabi.
di Sherif El Sebaie | 31/01/2005
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