22/02/2005

L'altra faccia della sofferenza

Leggendo i commenti di una discussione che ha avuto luogo un po' di tempo fa, mi sono imbattuto in un'affermazione alquanto strana, che sosteneva - in poche parole - che non c'erano musulmani perseguitati nel mondo, e che quindi erano solo persecutori, immagine continuamente avvalorata - purtroppo - dai media locali. Nulla di più falso, e per provarlo vi invito a leggere  un mio vecchio articolo su Aljazira.it dedicato all' "altra faccia della sofferenza", ovvero alle minoranze musulmane perseguitate nel mondo. E non sto parlando di persecuzioni "legali" o "discriminatorie" solamente, nè di persecuzioni "politiche" ma di quelle portate avanti a suon di ascie e spade, di prigioni e di torture. Si parla sempre, infatti  - e giustamente aggiungerei - delle minoranze cristiane perseguitate o comunque impossibilitate di professare liberamente la propria fede in paesi stranamente definiti ancora oggi “moderati” e amici degli Stati Uniti nella lotta contro il terrorismo (Ne escludo subito l'Egitto, non per patriottismo ma per correttezza). Molto poco invece si sa dei musulmani torturati, seviziati, stuprati, bruciati vivi solo in quanto tali...

di Sherif El Sebaie | 22/02/2005
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