
Adel Smith parla ad Aljazira.it
di Asili Osman Egal e Sherif El Sebaie
Aljazira.it ha pubblicato la prima delle tre puntate dell'intervista fatta ad Adel Smith, il personaggio televisivo più controverso dell'Islam Italiano. Un'intervista fiume a tutto campo: biografia personale, referendum e crocefisso nei seggi elettorali, Cattolicesimo e dialogo interreligioso, Oriana Fallaci e l'antislamismo, magistrati e politici, otto per mille e Islam italiano. La più lunga, esauriente e provocatoria intervista mai rilasciata da Adel Smith. Di seguito, vi propongo una brevissima anteprima. L'articolo intero lo trovate QUI.
L' intervista è un'esclusiva curata dal sottoscritto e da Asili Osman Egal Chi intendesse riprodurla, in rete o su carta, è tenuto ad indicarne la fonte e i nomi degli intervistatori (Aljazira.it, 13 giugno 2005). Questa intervista rientra in una serie di interviste esclusive condotte da Aljazira.it ai rappresentanti (più o meno "autorevoli") dell' Islam italiano. La Redazione e gli intervistatori non intendono fungere da cassa di risonanza, né avallare le posizioni di alcuno. Come organo di informazione, riportiamo quanto da loro proferito parola per parola, senza assumere nessuna posizione in merito".
Si sta votando per un referendum piuttosto importante. Vorremmo conoscere la sua posizione sull’appello all’astensione di molti politici e personaggi pubblici. E poi, possiamo chiederle come voterà lei?
Per quanto riguarda l’astensione bisogna ricordare a certuni, tra cui diversi esponenti della Chiesa e politici eletti, che è una violazione delle leggi del nostro paese invitare i cittadini elettori ad astenersi dal voto, che giova ricordare non è solo un mero diritto ma soprattutto un dovere. È anche uno schiaffo per tutti coloro ai quali viene impedito di votare: penso a quelle persone che vivono sotto il giogo di qualsiasi forma di dittatura. Voterò, così come spero facciano tutti gli altri italiani. Come voterò? Tre si ed un no. Il mio No va al quesito concernente la fecondazione eterologa. L’Islam, contrariamente al cattolicesimo, non ha mai lottato contro il progresso scientifico, infatti nella storia dell’Islam non troveremo mai un Galileo Galilei minacciato di tortura 70enne, né un Giordano Bruno arso vivo, e neppure un’anatomista come Vesaglio che è stato dato alle fiamme perché affermava, a ragione, che il numero delle costole delle donne è pari a quello degli uomini. Queste nefandezze le hanno commesse i colleghi del Cardinale Ruini ed accoliti che oggi, con la stessa veemente e cieca arroganza del passato, dicono agli italiani di venir meno al loro dovere costituzionale.