
Alla fine ho scoperto chi è quel "Qualcuno" a cui si riferisce la Atzori. Il "Qualcuno" altro non è che l'On. Valent, a cui la Atzori si riferisce quando scrive nel post "Chiarimento" dicendo: "Voglio ricordare ad una persona, che si riconoscerà in questa descrizione, che modificare articoli trovati in rete o addirittura messaggi lasciati sui forum è un passatempo amato dalla stessa e abusato in maniera indegna [...] La persona in questione, a quaranta e passa anni con alle spalle episodi anche piuttosto peculiari, dovrebbe impegnare la sua intelligenza in qualcosa di più costruttivo". La conferma l'ho avuta stamattina parlando con Dacia, quando mi disse che, ieri, aveva lasciato un commento firmato sul blog della Atzori che recitava "ho letto il pezzo sul sito www.faithfreedom.org. Poi ho anche letto le lettere di Halima Barre che la Atzori ha pubblicato sulle sue pagine. Poi le ho rilette di nuovo. magari, se le leggeste anche voi, e mi diceste se "colei che sa" è stata minacciata delle cose di cui si lamenta nel post pubblicato in quel sito demente e mi segnalaste dove la barre la minaccia...Ma dico, un minimo di vergogna ve par brutto?". Il commento in questione non ha però superato le maglie della censura Atzorista, che ha preferito rispondere "anonimamente" nel suo post con un "chiarimento" che pare una danza dei dervisci, visto che la Dacia non ha modificato un bel nulla sia perché le parole della Atzori in quel articolo sono inequivocabili (parlano di ordini e minacce in prima persona) sia perché la Dacia non ha modo di modificare alcunché su quel sito di exmusulmani nascosti dietro pseudonimi che esibisce - in mezzo ad altri banner di organizzazioni umanitarie - un banner per la raccolta fondi destinata all' "American Jewish Distribution Joint Committee"
L'organizzazione in questione ha come missione, stando al loro statuto: "Since 1914, the American Jewish Joint Distribution Committee, Inc. (JDC) has served as the overseas arm of the American Jewish community. Our mission is to serve the needs of Jews throughout the world, particularly where their lives as Jews are threatened or made more difficult.We sponsor programs of relief, rescue and renewal and help Israel address its most urgent social challenges. We are committed to the idea that all Jews are responsible for one another". Traduzione: "Dal 1914, l'American Jewish Joint Distribution Committee, Inc. (JDC) ha servito come il braccio oltreoceano della comunità ebraica americana. La nostra missione è quella di servire i bisogni degli ebrei in tutto il mondo, in particolar modo ove le loro vite, come ebrei, sono minacciate o rese più difficili. Sponsorizziamo programmi di aiuto, salvataggio e rinnovamento e aiutiamo Israele ad affrontare le sue sfide sociali più urgenti. Siamo fedeli all'idea che asserisce che tutti gli ebrei sono responsabili l'uno per l'altro". Ovviamente non c'è nulla di male nell'esibire un banner a favore di questa associazione che dice di operare anche a favore dei non-ebrei, quello che mi preme è far notare la data della sua fondazione: un anno dopo la fondazione della ADL ebraica, di cui lo statuto è riportato qua. Consiglio a chi se la prende con la IADL - inclusi i cosiddetti exmusulmani - di leggerlo, visto che la succitata non ha fatto altro che copiarlo declinandolo "islamicamente".
Il commento di Dacia è comunque rimasto disponibile sul sito del Sartori, dove non è ancora stato cancellato. Ad essere stato cancellato, invece, è la risposta dello stesso Sartori a Dacia. Prima della pubblicazione del "Come ottenere la scorta" era "L'articolo della sig.a Atzori è assolutamente ineccepibile". Ora, invece, è: "Signora Valent, cuor di leone, guardi che ha sbagliato blog, io non sono la Atzori......le cose in faccia non riuscite mai a dirle. I fatti privati della Atzori con la Barre non li conosco. So una cosa però, che volete impedire qualsiasi critica al credo islamico ( guardi che se si può criticare l credo cattolico o ebraico si può fare lo stesso con quello islamico). Rispetto per la Atzori e per quello che ha fatto e rischiato per amore delle figlie. Lei signora Valent non ha voce in capitolo. E non mi faccia parlare sui rapporti che LEI ha avuto con un suo marito......". Al Sartori è sfuggito che la sua "democratica" amica aveva impedito la pubblicazione del commento della Dacia, che - di conseguenza - ha dovuto postare sul suo blog. Probabilmente, il giovin cialtrone (come pittorescamente definito da Miguel Martinez) non sa nemmeno l'inglese, visto che ha dovuto aspettare la mia traduzione per cancellare la sua prima risposta e sostituirla, alle 12.24 di oggi, con una dove ammette di non sapere nulla della vicenda e di non essere la Atzori. Come dire? Quando il pedalò affonda...scappano i topi.